FARAONA PETTO C/P S/V 2X10PZ CG Novità

FARAONA PETTO C/P S/V 2X10PZ CG

Codice: 005735
Imballo: 8 confezioni x 6 petti ( 1 confezione pesa 2kg circa)
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Descrizione

La Faraona mitrata,per la prelibatezza delle sue carni, è stato importato in Europa, Medio Oriente e nelle Americhe, dove è stato introdotto sia come animale da allevamento, sia, in misura minore, come selvaggina. È un uccello di taglia medio-grande, la cui lunghezza si aggira sui 55–60 cm; per il portamento e le abitudini ricorda la più nota gallina comune, pur distinguendosene per diversi caratteri. Il piumaggio della forma selvatica e di molte varietà domestiche, molto caratteristico, si compone di un fondo nero o grigio ardesia scuro uniformemente punteggiato di bianco, con sfumature lilla sul petto, che è privo di macchie; il colore è inoltre brunastro sulle penne remiganti, con il vessillo esterno striato di bianco.
Non mancano tuttavia varietà grigio chiaro (dette "Azzurre"), rosato-violacee uniformi ("Lilla"), beige isabelline ("Camosciate") e altre combinazioni. Nonostante l'alta variabilità cromatica, l'aspetto di base di tutte le varietà domestiche è comunque molto meno distante dalla forma originaria di quanto non accada con molte razze di gallina comune

temperatura di conservazione:

-18°C

In casseruola, al forno, in umido.

"Faraona in peverada"

Ingredienti per 4 persone: 2 petti di faraona, 4 fette di pancetta,30 g di burro, 1/2 bicchiere di vino, aglio, salvia, rosmarino, olio extra vergine d’oliva.

Per la salsa: 50 g di fegatini di faraona, 150 gr di soppressa veneta, 2 acciughe salate ,2 limoni, aglio, prezzemolo,
1/2 bicchiere di vino bianco, 1/2 cucchiaio di pangrattato, aceto qb, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe.

PROCEDIMENTO: In una padella con burro e olio metto a soffriggere l’aglio insieme alla salvia e al rosmarino tritati; ricopro il petto di faraona con la pancetta, fermandola con degli stuzzicadenti.
Lascio rosolare e sfumo con il vino bianco. Poi posiziono la carne in una pirofila e inforno a 180°, terminando cosi la cottura.
Nel frattempo preparo la salsa: frullo insieme i fegatini, la soppressata, le acciughe, il prezzemolo, l’aglio e la scorza di limone. Alla fine aggiungo il pangrattato e abbondante pepe macinato al momento.
In un padellino con dell’olio, faccio rosolare il composto tritato; lascio cuocere bagnandolo con il succo del limone, il vino e qualche goccia di aceto.
Sforno i petti di faraona, elimino gli stuzzicadenti e accompagno tutto con la salsa peverada.

Caratterizzata da una carne molto versatile la faraona si presta alle ricette della tacchinella, del pollo e del fagiano oltre ad essere protagonista di specifiche preparazioni della cucina regionale.
Si può cuocere intera in casseruola o tagliata a pezzi e arrostita con patate e rosmarino, e poi condita con salsa peverada. Viene fatta alla cacciatora bardata di lardo e cotta con gli aromi accompagnata da un buon contorno di funghi. Appetitosa anche all'arancia semplice con olio d'oliva, aglio, sale e pepe e un bicchierino di cointreau o di grand marnier (come descritto nella ricetta qui sotto).

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